XXV Domenica del tempo Ordinario.

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
“Non potete servire Dio e la ricchezza” (lc 16,13)

Ad un primo sguardo le letture odierne affrontano il problema del rapporto con i beni. Ad un livello più profondo offrono tuttavia un’ulteriore risposta alla domanda che ci accompagna da qualche domenica: chi è il discepolo?
Nella prima lettura il profeta Amos afferma che discepolo è colui che pone la dignità della persona al di sopra di ogni interesse, perché vede nel volto dell’altro il volto stesso di Dio.
Il Vangelo ci offre un test per verificare la nostra attitudine a “gestire le cose di Dio”: la gestione dei beni. Se come discepoli del Cristo non siamo in grado di gestire bene una ricchezza temporanea, come pensare di gestire le “ricchezze eterne”?
La seconda lettura, riferendosi alla vita delle prime comunità cristiane l’apostolo Paolo suggerisce delle indicazioni per la guida delle stesse comunità: la volontà di Dio è salvare tutti gli uomini, ed è importante la preghiera per tutte le persone.



Visualizzazioni: 1.576

Articoli correlati

ANNUNCIO DI NATALE

ANNUNCIO DI NATALE

Gesù Cristo, Dio eterno e Figlio dell’eterno Padre.


Visualizzazioni: 45.703

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO 2015

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO 2015

Pace e prosperità da parte di Dio, attraverso un personaggio dalle origini umili.


Visualizzazioni: 58.464